Professionalità e innovazione dal 1985
Coniugando la passione per lo studio alla quotidiana attenzione nei confronti dei più significativi aggiornamenti giurisprudenziali, lo studio Larussa garantisce versatilità e dinamicità orientate al raggiungimento del risultato.
Lo studio
Lo Studio Legale Larussa è stato fondato nel lontano 1985 dall’Avv. Claudio Larussa del foro di Roma. Lo studio nel corso degli anni si è progressivamente affermato con la semplice soddisfazione dei clienti privati (persone fisiche ed aziende) che hanno essi stessi pubblicizzato e premiato la professionalità riscontrata.
Aree di competenza
Lo studio si occupa di Diritto Civile, Diritto Amministrativo, Diritto Penale e Diritto Tributario, cura mediazioni civili e commerciali (con tre mediatori), vanta esperienza qualificata da apposite abilitazioni in: Responsabilità per colpa, Normativa Privacy, “Nuovo modello 231” e “risk assessment per le imprese”.
I Professionisti
Patrocinante presso le magistrature superiori
Claudio Larussa è il titolare dello Studio Legale Larussa LSL&partners, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di
Firenze nel 1981; diventa avvocato nel 1985 specializzandosi nel diritto civile con particolare riferimento al commerciale e societario e nel diritto
amministrativo.
Avv. Michele Tucci
Avvocato
L’avv. Tucci, dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna, ha ottenuto il diploma di scuole di specializzazione per le professioni legali presso l’università degli Studi di Catanzaro e l’abilitazione allo svolgimento dell’attività di mediatore civile e commerciale collaborando con Organismi di
Mediazione privati e con l’Organismo di Mediazione presso il COA di Catanzaro.
Lavora con noi
Lo studio si occupa di Diritto Civile, Diritto Amministrativo, Diritto Penale e Diritto Tributario, cura mediazioni civili e commerciali (con tre mediatori), vanta esperienza qualificata da apposite abilitazioni in: Responsabilità per colpa, Normativa Privacy, “Nuovo modello 231” e “risk assessment per le imprese”.
